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A chi è rivolto
- Cittadini italiani
- Cittadini comunitari iscritti all'anagrafe del comune di residenza
- Cittadini extracomunitari familiari di cittadino comunitario
- Cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- Cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria
Requisiti:
- Almeno 67 anni di età
- Stato di bisogno economico con reddito inferiore alle soglie stabilite annualmente dalla legge
- Residenza effettiva in Italia
- Soggiorno legale e continuativo in Italia da almeno 10 anni (dal 1° gennaio 2009)
Descrizione
L'assegno sociale è una misura di natura assistenziale, non legata a requisiti contributivi, che viene erogata in 13 mensilità in misura intera o ridotta in base alla situazione reddituale del richiedente e dell'eventuale coniuge.
Viene corrisposto in misura intera se il soggetto non coniugato non possiede alcun reddito, oppure se il soggetto coniugato ha un reddito coniugale inferiore all'importo totale annuo dell'assegno sociale.
Viene corrisposto in misura ridotta se il soggetto non coniugato ha un reddito inferiore all'importo totale annuo dell'assegno, oppure se il soggetto coniugato ha un reddito coniugale compreso tra l'importo annuo dell'assegno e il doppio dello stesso.
Redditi rilevanti ai fini del calcolo: redditi soggetti a IRPEF (al netto di imposte e contributi), redditi esenti da imposta, rendite INAIL, pensioni di guerra, pensioni dirette estere, redditi da terreni e fabbricati, assegni alimentari e prestazioni assistenziali continuative erogate dallo Stato o da Stati esteri.
Redditi non rilevanti: trattamento di fine rapporto, reddito della prima casa, competenze arretrate soggette a tassazione separata, prestazioni assistenziali non continuative e quota della pensione contributiva entro 1/3 dell'assegno sociale.
L'assegno non è soggetto a IRPEF e non è reversibile, cedibile, esportabile, sequestrabile né pignorabile.
Come fare
Rivolgiti alla sede INAS CISL più vicina: i nostri operatori verificheranno i requisiti, ti assisteranno nella raccolta della documentazione e provvederanno all'invio della domanda all'INPS. In alternativa, la domanda può essere presentata tramite il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 da rete mobile.
Cosa serve
Documentazione del richiedente:
- Carta d'identità e codice fiscale del richiedente
- Mandato di patrocinio
- Carta d'identità e codice fiscale del dante causa (se applicabile)
- Codice IBAN per accredito su conto corrente, libretto postale o PostaPay (per il libretto postale indicare l'indirizzo dell'ufficio postale e il numero frazionario)
Se la domanda è presentata da un delegato, aggiungere:
- Atto di delega
- Carta d'identità e codice fiscale del delegato
Se la domanda è presentata da un amministratore di sostegno, aggiungere:
- Provvedimento di nomina
- Carta d'identità e codice fiscale dell'amministratore
Documentazione reddituale e familiare:
- Carta d'identità e codice fiscale del coniuge
- Sentenza di separazione o divorzio (solo per separati o divorziati)
- Redditi del richiedente e dell'eventuale coniuge relativi all'anno solare di riferimento (ultimo CU, modello 730 o Unico)
- Copia fattura attestante la retta pagata (solo per ricoverati in struttura a spese proprie)
Per cittadini stranieri, aggiungere:
- Carta di soggiorno o permesso di soggiorno illimitato
- Certificato storico di residenza che attesti almeno 10 anni di residenza continuativa in Italia
- Documentazione relativa ai redditi posseduti nel Paese di provenienza, sia imponibili che non imponibili, con traduzione in italiano autenticata dall'autorità consolare italiana (per Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 è ammessa l'apostille)
- Copia completa del passaporto con relazione vidimata dal consolato riportante tutte le entrate e uscite dall'Italia degli ultimi 10 anni
- Atto di matrimonio completo con traduzione autenticata dall'autorità consolare
- Stato di famiglia aggiornato con traduzione autenticata dall'autorità consolare
- Vedi elenco sopra riportato
Tempi e scadenze
L'assegno decorre dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Il diritto viene verificato ogni anno tramite controllo dei requisiti di reddito e di residenza effettiva. Il termine per la definizione del provvedimento è fissato in 45 giorni dalla presentazione della domanda.
L'assegno viene sospeso in caso di soggiorno all'estero superiore a 29 giorni continuativi e revocato dopo 1 anno di sospensione.
Ufficio Responsabile
Casi particolari
Ricovero in istituto o comunità: se la retta è a totale carico di enti pubblici, l'assegno è ridotto del 50%. Se la retta è a carico dell'interessato o dei familiari in misura pari o superiore al 50% dell'assegno, questo viene corrisposto in misura intera; se inferiore al 50%, viene ridotto del 25%.
Ulteriori informazioni
Sedi e Orari
Consulta sedi e orari nella scheda INAS
Pagina aggiornata il 18/05/2026