ISE/ISEE

Una grande opportunità per i cittadini

Servizio attivo

Descrizione

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è il nuovo strumento che verrà adottato da molti enti pubblici e privati per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata (prestazione o riduzione del costo del servizio). E’ profondamente cambiato rispetto all’ISEE fatto fino allo scorso anno. Infatti oltre al reddito imponibile IRPEF vengono aggiunti anche tutti i redditi esenti (es. pensione sociale, indennità di accompagnamento ecc.); non saranno più dichiarati dal cittadino ma forniti direttamente dalle banche dati di Agenzia Entrate e INPS. Altra novità riguarda il calcolo della giacenza media da indicare in aggiunta al saldo dei conti correnti bancari e postali.

Per ottenere l'assistenza necessaria alla compilazione della dichiarazione è possibile rivolgersi ad un qualsiasi nostro ufficio.

Come fare

L'ISEEIndicatore della Situazione Economica Equivalente, è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare.

Questo parametro, sinteticamente, scaturisce dalla somma dei redditi e del 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare.

Il risultato di tale somma, diviso un coefficiente di calcolo cosiddetto "scala di equivalenza", stabilito dalla legge e che aumenta all'aumentare del numero dei componenti del nucleo familiare e in presenza di alcune situazioni specifiche, porta all’indicatore ISEE che viene preso in considerazione per l’accesso alle prestazioni.

Cosa serve

Scarica l'Elenco documenti per il dettaglio dei documenti da portare:

In generali i dati richiesti sono:

  • Documento di identità
  • Stato Famiglia e codici fiscali componenti
  • Dati immobiliari e canoni d'affitto
  • Redditi
  • Modulo patrimonio netto compilato

Tempi e scadenze

La dichiarazione può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno ed ha validità fino al 31 dicembre dalla data di sottoscrizione della DSU. Tale dichiarazione è valida per tutti i componenti del nucleo familiare.

È comunque possibile presentare una nuova dichiarazione quando, nel periodo di validità della dichiarazione, intervengono fatti che mutano la composizione e/o la situazione economica del nucleo familiare (ad esempio, in caso di perdita del lavoro).

Ufficio Responsabile

Ulteriori informazioni

IRPEF: I familiari possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio lordo superiore a 2.840,51 euro compresa l'eventuale rendita dell'abitazione principale.

Sedi e Contatti

Domande Frequenti

È sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’ISEE.
Se si rientra nelle soglie previste, il bonus viene riconosciuto automaticamente in bolletta, senza bisogno di ulteriori domande.

 

Sì. Il coniuge fa sempre parte del nucleo familiare ai fini ISEE, anche se ha una residenza diversa, salvo casi particolari (ad esempio separazione legale o provvedimenti specifici dell’autorità giudiziaria).

In alcuni casi sì. Se si tratta di un genitore di un minore, può essere incluso nel calcolo ISEE (ISEE minorenni), anche se non convivente, salvo specifiche esclusioni (ad esempio quando è presente un provvedimento dell’autorità giudiziaria o altri requisiti particolari).

No. Le variazioni relative a contratti di locazione non rientrano tra i motivi che permettono di richiedere l’ISEE Corrente, che si basa principalmente su variazioni della situazione lavorativa o reddituale.

Dipende. Un figlio sotto i 26 anni, non sposato e senza figli, se è ancora fiscalmente a carico dei genitori, fa parte del loro nucleo familiare anche se ha residenza diversa. Può fare ISEE autonomo solo se non è più a carico fiscale.

Sì. Questi trattamenti assistenziali devono essere indicati, in quanto fanno parte dei redditi percepiti dal nucleo familiare e incidono sul calcolo dell’ISEE

L’ISEE Corrente ha validità limitata (generalmente 6 mesi, o meno in caso di variazioni lavorative). Deve essere aggiornato quando scade o quando intervengono nuove variazioni rilevanti nella situazione reddituale o lavorativa del nucleo familiare.

Generalmente no. Queste situazioni, di norma, non sono considerate una variazione lavorativa rilevante ai fini dell’ISEE Corrente, salvo che comportino una significativa riduzione del reddito complessivo.

Un familiare può essere considerato fiscalmente a carico se possiede un reddito lordo annuo non superiore a € 2.840,51, compresa l’eventuale rendita dell’abitazione principale.

Pagina aggiornata il 14/05/2026

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