Ricongiungimento Familiare

Il ricongiungimento familiare consente al cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia di richiedere il nulla osta per far raggiungere nel nostro Paese i propri familiari più stretti, al fine di mantenere l'unità del nucleo familiare.

Servizio attivo

A chi è rivolto

Chi può chiederlo, le procedure per il rilascio del nulla osta
Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari e per protezione sussidiaria, può richiedere di essere raggiunto in Italia dai parenti più stretti, per poter tenere unita la sua famiglia.

Per quali familiari è previsto

  • coniuge maggiorenne non legalmente separato
  • figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso
  • figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale
  • genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

Descrizione

Si avvisano i gentili utenti, che a partire dalle domande inoltrate a  novembre 2021, la procedura dei ricongiungimenti familiari è interamente telematica mediante procedura informatizzata attivabile sul sito dedicato del Ministero dell'Interno ( https://portaleservizi.dlci.interno.it/) attraverso le credenziali SPID.

Al momento dell'inserimento della domanda dovranno essere allegati tutti i documenti utili per lo svolgimento dell'istruttoria. I dati anagrafici di richiedente e familiari da ricongiungere dovranno essere inseriti così come riportati sul passaporto.

Per il ricongiungimento di due o più figli under 14 o di due o più familiari di titolari di protezione sussidiaria, il reddito minimo richiesto è pari al doppio dell'assegno sociale annuo. Nel calcolo del reddito si considerano anche i redditi dei familiari conviventi con il richiedente.

Iter: verificati i requisiti, lo Sportello Unico rilascia il nulla osta entro 180 giorni dalla ricezione della domanda, dandone comunicazione all'autorità consolare. 

Trascorsi 180 giorni senza risposta, il familiare all'estero può presentare copia della ricevuta della domanda all'autorità consolare per ottenere il visto di ingresso. 

Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, il familiare deve recarsi allo Sportello Unico per richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari, che consentirà lo svolgimento di attività lavorativa, l'iscrizione scolastica e l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale.

Come fare

Rivolgiti alla sede INAS CISL più vicina per ricevere assistenza nella compilazione della domanda informatizzata e nella raccolta di tutta la documentazione necessaria.

Cosa serve

Documenti:

  • Passaporto del richiedente e permesso di soggiorno (con ricevuta di rinnovo se in fase di rinnovo)
  • Passaporto del familiare da ricongiungere (con data di scadenza visibile)
  • Codice fiscale
  • Certificato di residenza
  • Certificato di idoneità alloggiativa rilasciato dalla ASL o dal Comune
  • Documentazione dell'alloggio (atto di proprietà, contratto di affitto, comodato o dichiarazione di ospitalità)
  • Ultima dichiarazione dei redditi o modello CUD
  • Ultima busta paga
  • Passaporto, permesso di soggiorno e documentazione reddituale degli eventuali familiari conviventi che integrino il reddito del richiedente
  • Marca da bollo da 14,62 €

Tempi e scadenze

  • Lo Sportello Unico rilascia il nulla osta entro 180 giorni dalla presentazione della domanda
  • Il familiare deve entrare in Italia entro la scadenza del visto ottenuto

Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia il familiare deve recarsi allo Sportello Unico per richiedere il permesso di soggiorno

Accedi al servizio

la procedura dei ricongiungimenti familiari è interamente telematica mediante procedura informatizzata

Ufficio Responsabile

Vincoli

Requisito alloggio: è necessario un certificato che attesti la conformità dell'alloggio ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per l'edilizia residenziale, con idoneità alloggiativa o igienico-sanitaria, rilasciato dall'Ufficio Tecnico del Municipio competente o dalla ASL. Se il richiedente è ospite di terzi, è necessaria una dichiarazione del titolare dell'appartamento su modello T2. Per il ricongiungimento di un solo minore under 14, il certificato può essere sostituito da una dichiarazione di ospitalità su modello S1 o da copia del contratto di locazione/comodato/proprietà di durata non inferiore a 6 mesi.

Requisito reddito: è necessario disporre di un reddito annuo da fonti lecite non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere. 

Casi particolari

  • Figli maggiorenni totalmente invalidi: la condizione di "a carico" viene valutata dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di origine, previa verifica dei motivi di salute
  • Genitori ultrasessantacinquenni: oltre alla documentazione ordinaria, è richiesta un'assicurazione sanitaria obbligatoria o l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale
  • Genitori a carico senza altri figli nel Paese di origine: la condizione di "a carico" deve essere attestata dal richiedente tramite apposita autocertificazione

Ulteriori informazioni

Sedi e Orari

Consulta sedi e orari nella scheda ANOLF

Pagina aggiornata il 19/05/2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Skip to content
Open toolbar Accessibilità